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Questa pagina è pensata per voi, studenti de Lo Spettacolo della Coscienza. Qui trovate tutto quello che vi serve per portare una persona cara a una lezione della Scuola: il link da mandare, le frasi già pronte, le risposte alle vostre domande. Salvatela nei preferiti. Tornateci quando vi serve. È sempre qui.

Che cos'è, in poche parole

Da quest’anno, ogni studente della Scuola ha una opportunità nuova: portare con sé una persona cara come ospite gratuito ad una qualsiasi lezione. Tutte le volte che lo desiderate, con persone diverse nel corso dell’anno. Senza chiedere permessi. Non è un’offerta, non è una promozione. È un atto di fiducia della Scuola verso di voi e verso le persone che amate. Voi conoscete le persone della vostra vita meglio di chiunque altro — e se sentite che qualcuno ha bisogno di questo spazio, quella persona è la benvenuta.

Il link per i tuoi cari

Questo è il link che potete mandare alle persone a cui pensate. Porta a una pagina d’accoglienza dedicata: senza menu, senza distrazioni, con un video di benvenuto e un modulo semplice per scegliere la lezione a cui partecipare.

Tre frasi pronte per WhatsApp

Sappiamo che la cosa più difficile non è decidere di invitare qualcuno. È trovare le parole giuste. Le abbiamo preparate noi — tre versioni diverse, perché ogni persona della vostra vita ha bisogno di una temperatura diversa.

Scegliete quella che sentite più vicina a voi e a chi avete in mente. Modificatele, se volete. Oppure copiatele così come sono.

🌱 Versione “leggera” (per chi sai che si chiuderebbe se fossi troppo serio)

Ehi. C’è una cosa che sto seguendo da un po’, e ogni tanto penso a te quando l’ascolto. Non ti chiedo niente, guardalo solo se ti va. https://lospettacolodellacoscienza.it/ospite/

🤝 Versione “diretta” (per amici stretti, per familiari, per chi sai che ti ascolterà)

Vorrei farti sapere una cosa. Da un po’ di tempo frequento una Scuola di ricerca interiore che mi sta cambiando il modo di stare nelle giornate. Non è una setta, non è una palestra spirituale. Sono psicologi e psicoterapeuti che integrano la ricerca dell’Anima con il rigore della loro professione. Mi hanno detto che posso portare una persona cara a una lezione, senza alcun impegno. Ho pensato a te. https://lospettacolodellacoscienza.it/ospite/

💛 Versione “dal Cuore” (per chi sta attraversando un momento difficile)

So che in questo periodo non è facile. Non voglio dirti cosa fare. Voglio solo lasciarti questo, e tu lo guardi se senti. È uno spazio dove vado io quando ho bisogno di respirare. Se ti va, possiamo andarci insieme una sera. https://lospettacolodellacoscienza.it/ospite/

Tre cose importanti, prima di partire

Perché questo invito funzioni nel modo giusto, vi chiediamo di tenere a mente tre principi. Non sono regole burocratiche — sono l’applicazione pratica del nostro modo di intendere la ricerca spirituale:
1. L’invito è un seme, non una forzatura.
Se vi dicono di no, accoglietelo senza insistere. Non cercate di “convincerli” elencando i benefici o riprovandoci la settimana successiva. Avergli mostrato che esiste un luogo diverso dove cercare risposte è già, di per sé, un profondo atto d’amore. Se e quando saranno pronti, sapranno dove trovarvi.
2. Il tempismo interiore non si comanda.
Se una persona vi dice di sì ma all’ultimo minuto si tira indietro, non fatene un dramma e non fatela sentire in colpa. Arrivare fin sulla soglia e poi fare un passo indietro è umano: spesso accade proprio quando si intuisce che si andranno a toccare corde profonde. Lasciate la porta aperta per la volta successiva, con assoluta serenità.
3. Accogliete il dopo-lezione senza pretendere “l’illuminazione”.
È normalissimo che all’uscita abbiate voglia di chiedere: “Allora, come ti è sembrata?”. Fatelo, prendetevi un caffè, chiacchierate. Ma non trasformatelo in un interrogatorio e non cercate sul volto di chi avete portato il segno di una folgorazione immediata. Ognuno ha il suo ritmo: lasciategli il tempo di digerire ciò che ha ascoltato. A volte le parole di una lezione lavorano in silenzio e i veri risultati si vedono solo dopo settimane, nei piccoli gesti quotidiani.
Voi avete fatto la cosa più preziosa: avete offerto uno spazio. Al resto penseranno la Coscienza e i loro tempi.

Le domande che forse vi state facendo

Quante persone posso invitare?
Quante ne volete. Non c’è una regola. Dipende solo da voi e da chi sentite di portare.
Posso portare un ospite online invece che in presenza?
Certo. La pagina /ospite/ permette di scegliere tra presenza a Roma, presenza a Milano, e online via Zoom. La persona che inviterete sceglierà quello che preferisce.
Devo dire alla Scuola in anticipo chi sto invitando?
No. Quando la persona che avete invitato compilerà il modulo, la Segreteria vedrà il suo nome e il vostro (perché glielo chiediamo nel form). Non serve che ci avvisiate prima.
E se la persona che invito poi mi chiede cosa deve aspettarsi?
Dite la verità: una conferenza di circa due ore, con momenti di silenzio condiviso, e nessuna richiesta di impegno dopo. Se vi chiedono altro, mandateli direttamente alla pagina /ospite/.
Mi vergogno a proporlo. E se pensano che sono strano/a?
È una paura che avete condiviso in tanti nel questionario, ed è per questo che esiste questa campagna. Le tre frasi WhatsApp di sopra sono pensate proprio per questo: non dovete inventare nulla, non dovete “vendere” la Scuola. Dovete solo copiare una frase che è già rispettosa, non invasiva, e che dice semplicemente “ho pensato a te”.
E se mi serve parlare con qualcuno prima di muovermi?
Silvia, il nostro Tutor, è la persona a cui potete scrivere per qualsiasi dubbio. La trovate nel gruppo WhatsApp Studenti e risponde sempre con calma e con Cuore. Non è lì per giudicarvi o per spingervi — è lì per aiutarvi a trovare il vostro modo.

Hai dubbi? Scrivi a Silvia

Silvia è il nostro Tutor, ed è il referente di questa campagna per tutti voi studenti.

Se avete una domanda, un dubbio, o semplicemente volete raccontarle chi state pensando di invitare, potete scriverle in qualsiasi momento. Risponde sempre con Cuore.

"Ovunque è necessario invitare all'unione delle coscienze, che è l'introduzione più semplice alla vita del cuore."
Maestro Morya
Cuore, 150