
1 – La Composizione dei Chakra

I chakra sono centri energetici situati lungo la colonna vertebrale, secondo le tradizioni spirituali dell’induismo e del buddhismo. Il termine “chakra” deriva dal sanscrito e significa “ruota” o “disco”, poiché si ritiene che queste energie ruotino e regolino il flusso di energia vitale (prana) nel corpo.
Ogni Chakra è costituito da un nucleo centrale (detto radice) e da un collettore: il nucleo ha una forma sferica, ed è il cervello del Chakra, alla vista sottile sembra che ruoti; il collettore ha la funzione di scambiare l’energia con l’esterno ed è dotato di un filtro, che seleziona l’energia in entrata.
Il nucleo è diviso da una membrana orizzontale che lo separa in due parti: inferiore e superiore: nella parte superiore si accumula l’energia sottile pura, presa dall’ambiente, e viene canalizzata nei vari organi, legati al Chakra; nella parte inferiore si trova l’energia congestionata proveniente dal respiro degli organi che viene espirata all’esterno, attraverso il collettore.
Ogni Chakra è costituito da un nucleo centrale (detto radice) e da un collettore: il nucleo ha una forma sferica, ed è il cervello del Chakra, alla vista sottile sembra che ruoti; il collettore ha la funzione di scambiare l’energia con l’esterno ed è dotato di un filtro, che seleziona l’energia in entrata. Il nucleo è diviso da una membrana orizzontale che lo separa in due parti: inferiore e superiore: nella parte superiore si accumula l’energia sottile pura, presa dall’ambiente, e viene canalizzata nei vari organi, legati al Chakra; nella parte inferiore si trova l’energia congestionata proveniente dal respiro degli organi che viene espirata all’esterno, attraverso il collettore.
La membrana che separa le due parti ha uno specifico funzionamento: se dall’esterno, nella parte superiore della radice, entra energia congesta, la membrana si apre in parte.
L’apertura parziale viene utilizzata per lasciar passare l’energia nella parte inferiore, in modo da espellerla subito, evitando che arrivi agli organi. A lungo andare, però, la membrana si ricopre di congestioni provenienti dall’esterno e questa sua funzione viene progressivamente ridotta. Questo può rappresentare una difficoltà per il Chakra e per la sua vitalità e funzione, che va tenuta in debita considerazione.
Se le congestioni interne non vengono ripulite attraverso la membrana, il flusso puro di energia che entra, finisce per mescolarsi con le congestioni che provengono dagli organi.
Tale situazione produce una congestione globale del Chakra, che genera progressivamente la malattia degli organi stessi.
Oltre alla membrana orizzontale, esiste anche una membrana verticale, che divide il nucleo del Chakra in destra e sinistra.
Oltre alle due membrane, il nucleo è dotato di una valvola chakrale esterna che ha la funzione di comunicare con l’esterno, attraverso il collettore.

Esistono anche altre valvole, rivolte verso l’interno del corpo sottile, che collegano la radice con gli altri Chakra: dalla valvola esterna escono energie congeste ed entrano energie pure, secondo la respirazione energetica dei Chakra.
La valvola esterna svolge la funzione di disperdere il più lontano possibile dal sistema energetico le energie usate e quindi sporche.
Possiamo visualizzare la valvola esterna come un imbuto, quando questa è ripulita, il Chakra si espande e diviene più grande. La valvola esterna di ciascun Chakra attira a se un po’ tutti i colori sottili, secondo un certo mix, a seconda del Chakra in cui lavora, quindi, seleziona i colori sottili.


2 – La collocazione e le qualità dei chakra
Tutti i chakra, tranne il Sesto e il Settimo (rispettivamente in corrispondenza del centro della fronte e della sommità del capo), si trovano lungo la spina dorsale.
Tutti i testi della tradizione della filosofia, della religione e della medicina orientale li descrivono molto accuratamente, denominandoli e collocandoli in precisi punti del nostro corpo energetico, e la conoscenza e la scienza occidentale da tempo stanno cercando di assimilarli e sintetizzarli nella propria esperienza e pratica.
Ogni chakra viene associato con una parte del corpo fisico-eterico, con una ghiandola e con alcune Funzioni e Qualità a cui è connesso.
Li riassumiamo nella seguente tabella, descrivendo i sette chakra principali, partendo dall’alto (dalla testa) verso il basso (la base della colonna dorsale).
| Chakra | Nome | Ghiandole | Altre parti del corpo | Qualità |
| VII ChakraSommità della testa | Sahasrara | Pituitaria | Sistema nervoso centraleCorteccia | Consapevolezza, Saggezza, connessione Spirituale |
| VI ChakraFronte | Ajna | Pineale | Occhi, FronteBase del cranio | Elemento luce, intuizione, immaginazione |
| V ChakraGola | Visuddha | TiroidePara tiroide | Gola, OrecchieCollo e Spalle | Elemento etere, comunicazione, autoespressione, creatività, integrazione della personalità |
| IV ChakraCuore | Anahata | Timo | Polmoni, Cuore,Apparato Circolatorio,Braccia e Mani | Elemento aria, accettazione, equilibrio, espansione ed Amore, senso del Noi |
| III ChakraPlesso solare | Manipura | Pancreas Surrenali | Apparato digerenteFegato, Cistifellea | Elemento fuoco, forza, e volontà (della personalità) e definizione, autocentratura |
| II ChakraAddome inferiore | Svadhisthana | OvaieTesticoli | Ventre, genitalireni, vescica, schiena | Elemento acqua, fluidità, desiderio, sessualità ed emozioni |
| I Chakra Perineo | Muladhara | Surrenali | Gambe PiediIntestino | Elemento terra, stabilità e sopravvivenza. |
